Blog Attualità Spettacolo - News dal mondo dello spettacolo attualità musica gossip aggiornato ogni giorno da Ivano


Archive for the 'Spettacolo' Category

Noelia: Vi insegno ad esser sexy

Sunday, July 1st, 2007

 

“Yo soy Candela…”, iniziava così il ritornello del tormentone dell’estate 2002 dal titolo “Candela“. A cantarlo era la conturbante Noelia che torna in Italia per presentare il nuovo “Volverte a Ver“, in uscita a settembre. “Ragazze volete essere sexy? - dice- Cercate di esprimere voi stesse sempre e comunque”. Nel disco canzoni che parlano di rinascita: “Ho passato dei momenti bui dopo il successo di Candela…Ma adesso eccomi ancora qui”.

L’artista sarà la protagonista del concerto del 29 giugno al Datch Forum di Milano, all’interno della programmazione del Festival Latinoamericando, prima data che aprirà il tour europeo della cantante portoricana. Noelia ha venduto più di 3 milioni di dischi, ha avuto 9 hit posizionate tra le prime 40 nella classifica Billboards latina, ha ricevuto molteplici Awards, RIIA Gold (500mila copie), Album dell’anno nel Billboards Award.

A soli 18 anni,  proprio con il suo singolo “Candela” raggiunge l’apice del successo, vincendo il Festivalbar che la elegge canzone dell’estate.
Con il suo primo album, “Noelia”, conquista grande popolarità in Portorico, negli Stati Uniti  e in America Latina, successivamente viene  premiata con il disco d’oro e quello  di platino. L’artista pubblica successivamente “Colpendo Fuerte” e “Natural”.

Nel 2006 il singolo “Como Duele” ha raggiunto i vertici della top ten  per popolarità sulle Radio americane secondo la prestigiosa classifica di Billboard Magazine,  e nelle 38 settimane successive  si è piazzato tra le top 20 della classifica di Pop Latino. Quest’anno per la terza volta Noelia  ha ricevuto la nomination per i Latin Billboards Award.

Incontriamo Noelia durante una pausa del suo frenetico tour promozionale a Milano che l’ha vista protagonista ed ospite della maison Coveri. Adagiata su un divanetto con un abito coloratissimo che si ispira agli anni 40 e con una lunga cascata di riccioli biondi, Noelia dice subito: “Tengo molto a questo disco. E’ un album che parla di riscossa, un invito a ricominciare da capo dopo momenti difficili”. La cantante ci conferma che i testi sono “autobiografici” e che ha passato “un periodo buio dopo il grande successo del primo singolo Candela. Ma adesso sono come rinata e prontissima a ricominciare con grinta”.

Pochi lo sanno ma questo è il sesto disco della cantante. “L’unico filo conduttore delle canzoni è l’amore ovviamente - dice -, amore per se stessi anzitutto”. Il look di Noelia è molto sexy e provocante. Una scelta voluta? “Ovviamente ho chiesto consulenza a un esperto di immagine, ma volevo che la mia presenza testimoniasse una per una tutte le canzoni del mio nuovo disco. Voglio trasmettere qualcosa anche con quello che indosso”. Un consiglio alle ragazze per essere sexy? “Molto semplice: guardarsi dentro ed esternare tutto quello che hai, senza aver mai paura”.

Un pensierino anche al cinema: “Ho recitato in un piccolissimo film - confessa - ed è una esperienza che mi è piaciuta tantissimo. Il mio sogno sarebbe esser diretta da Almodovar”.

Megaconcerto per Lady D

Sunday, July 1st, 2007

 

 

A dieci anni dalla morte di Lady D, nello stadio londinese di Webley si ricorda la principessa con un concerto organizzato dai figli William e Harry. Per la maratona di musica e spettacolo (sul palco i Duran Duran, Rod Stewart ed Elton John, che ha aperto l’evento con “Your song”) più di 60.000 persone, malgrado le misure di eccezionali di sicurezza, rafforzate dopo la scoperta di due autobombe pronte a esplodere venerdì nel centro di Londra.

Sei ore di spettacolo in onore di Lady D, che oggi avrebbe compiuto 46 anni: alle vecchie glorie del pop britannico si alternano anche giovani artisti pop come Lily Allen, Joss Stone, The Feeling, James Morrison, Natasha Bedingfield e i rapper americani Kanye West e Pharrell Williams. Il compositore Andrew Lloyd Webber presenta una serie di arie e canzoni da alcuni dei suoi musical di successo, come ‘’Joseph'’, ‘’Jesus Christ Superstar'’, ‘’Evita'’ e ‘’Cats'’ e divide il palco anche con la compagnia di danza dell’English National Ballet. ‘’Questo concerto rappresenta tutto ciò che nostra madre amava quando era in vita - ha detto William -. La musica, la danza, la carità, la famiglia e gli amici'’.

Unico rappresentante per l’Italia è Andrea Bocelli. Elton John, che per onorare la morte di Lady D suonò al suo funerale un adattamento della celebre ‘’Candle In The Rain'’, ha aperto il concerto con “Your song”. Grande assente il principe Carlo, che non ha preso parte all’evento.

Lo show viene trasmesso in diretta in 140 paesi, in Italia su Sky Vivo. I biglietti sono stati venduti a 45 sterline (circa 67 euro): tutti gli incassi andranno alle organizzazioni umanitarie che la principessa sosteneva, da quelle che lottano contro l’Aids a quelle impegnate nello sminamento delle zone di guerra. Sull’evento pesa la minaccia di attentati a Londra. Per via del massimo livello di allerta sicurezza in tutto il paese, è stato messo in atto un piano di vigilanza che coinvolge almeno 450 agenti.

Pompeo:”Cresciuta dalle drag queen”

Wednesday, June 20th, 2007

 

 

La dottoressa Meredith Grey di Grey’s anatomy è elettrizzata all’idea di essere un’icona gay. “Sono stata cresciuta dalle drag queen - ha detto. - Mia madre è morta quando avevo 4 anni, così mi hanno tirato su una schiera di persone bizzarre. Molte erano amiche di mia sorella, Katlhleen, che aveva un sacco di amici gay”. Così oggi Ellen Pompeo è portavoce dei diritti degli omosessuali e, nel loro cuore, ha un posticino speciale.

L’attrice in America è una di quelle celebrity considerate, a ragione, “amiche degli omosessuali”. Questi impazziscono per il suo personaggio in Grey’s anatomy, e lei non potrebbe esserne più felice. La ragione l’ha spiegata a “Us magazine”, ricordando la sua infanzia, tormentata ma serena, trascorsa in ambienti prevalentemente gay.

“Mia sorella Kathleen (una delle tre, ndr) mi faceva da baby sitter tutto il giorno e mi portava a casa dei suoi amici. Io stavo a guardarli, mentre si facevano la ceretta, si depilavano le soppraciglia, si truccavano. Insomma, sono stata praticamente cresciuta da loro. Oltre, naturalmente a mia nonna e i miei zii…”.

Quando da Everett, Massachusetts, dove era nata, Ellen Pompeo (allora ventenne) si trasferì a Boston, lo fece con molti di quei gay che eran diventati i suoi amici del cuore. “Però non posso mentire: non conosco i tormenti o le gioie delle persone gay - conclude l’attrice, fidanzata con il produttore musicale Chris Ivery. Tuttavia, sia lui che lei sono menti aperte. “Chris è cresciuto a Cambridge, in Massachusetts, uno dei luoghi più liberali del pianeta. Ed ha avuto una madre ebrea e un padre di pelle nera, quindi sa cosa sia la diversità” dice Ellen.

Ma se suo figlio fosse omosessuale, come reagirebbe? “Bene! Fin tanto che è sano e felice. Spero che cresca decorandomi la casa” dice, ridendo.

Hulk alle prese con l’amore

Thursday, May 31st, 2007

 

 

Tutto pronto per il ciak (si inizia a giugno a Toronto) della nuova avventura de L’incredibile Hulk. Ad interpretare il gigante verde Edward Norton in azione per salvare New York dalla minaccia di Abominio. L’eroe si innamora ed entra anche in crisi. Il regista è Louis Leterrier. L’uscita nelle sale è prevista il 13 giugno 2008. Protagonista femminile Liv Tyler. Gli sceneggiatori promettono che il film sarà “esplosivo e pieno d’azione”.

Nella seconda avventura del personaggio creato da Stan Lee e Jack Kirby per la Marvel Comics (la prima è stata diretta da Ang Lee), Hulk  dovrà decidere se rinunciare per sempre, pur di sconfiggere il terribile nemico Abominio, alla sua vita da uomo normale. Sono alcuni dei particolari della trama, svelata da una sinossi ufficiale che sta distribuendo la Universal.

Nella storia, scritta da Zak Penn, ritroveremo lo scienziato Bruce Banner (Norton), girovagare nell’ombra, per il mondo, in cerca di un antidoto che lo liberi dal suo gigantesco alter ego verde, Hulk, nel quale si trasforma quando è in preda al dolore o alla rabbia. “I guerrafondai che sognano di abusare dei poteri di Banner non lo lasceranno in pace - si legge - nè lui rinuncerà al desiderio di stare con l’unica donna che ha mai amato Betty Ross (Liv Tyler)”.

Il nostro brillante scienziato “sarà inseguito senza sosta da The Abomination (Tim Roth), una bestia da incubo fatta di pura adrenalina e aggressività i cui poteri eguagliano quelli di Hulk”. Una volta che Banner capisce che per salvare New York dalla totale distruzione deve ricorrere ancora una volta all’eroe dentro di sè, avrà luogo “un combattimento dalle proporzioni fumettistiche”. Lo scienziato inoltre “dovrà fare una straziante scelta finale: accettare una vita tranquilla come Bruce Banner o diventare permanentemente la ‘creatura’, l’incredibile Hulk”.

Kevin Feige, il presidente della Marvel Studios Production, è entusiasta: “Edward Norton è un raro talento - ha dichiarato a Variety - ed è uno dei più versatili nell’ambiente. La sua abilità di trasformarsi per un particolare ruolo lo rende ideale per interpretare Bruce Banner ed Hulk”.

Lohan quasi nuda

Thursday, May 31st, 2007
http://popsugar.com/276172

Lindsay Lohan is doing a pole dance and looks hrr4wt!
00:25

 

Questa sarà l’estate di Linsday Lonhan. Mentre l’attrice è ricoverata al Pomises Center di Malibu, centro di recupero della California, i produttori del thriller “I Know Who Killed Me” sono davvero nel panico. Linsday è la protagonista del film, una ragazza che per arrotondare lo stipendio fa la spogliarellista, ma al momento non si sa se sarà in grado di promuoverlo. Intanto godetevi un estratto del suo strip…

Il thriller uscirà nei cinema il 27 luglio.

Le riprese sono state effettuate, ma la presentazione della pellicola resta in forse. La protagonista si riprenderà in tempo per prendervi parte? In fondo qualche giorno fa è stata arrestata e solo 48 ore dopo l’arresto per guida in stato d’ebbrezza e possesso di cocaina, è collassata all’uscita di un night di Los Angeles. Poi il ricovero…

La sua portavoce, Leslie Sloane-Zelnick, ha riferito che la sua cliente intende riprendersi presto, ma ammette che la situazione giace in un limbo. “Alla fine - conclude ottimista la Zelnick, - il talento di Linsday prevarrà“.

In “I Know Who Killed Me” la Lohan è la bella Aubrey Fleming che, per arrotondare il suo stipendio di notte fa la spogliarellista. Un giorno viene rapita e torturata da un serial killer, ma per fortuna si salva e riesce ad evitare la morte. Quando torna a casa cambia totalmente. Inizia ad avere dei problemi mentali, dice di essere un’altra persona, la sua personalità si sdoppia e i medici parlano di forte stress post-traumatico. In attesa dell’uscita ufficiale, su youtube.com circola, oltre al trailer del film, anche qualche spezzone dello strip che la giovane ha messo in scena e, dalle immagini, l’attrice sembra in grande, grandissima forma.

Eva Mendes:Bevo per le scene di sesso

Monday, May 28th, 2007

 

 

Abituata a posare per i giornali patinati in atteggiamenti sexy e in abiti succinti, Eva Mendes non si sente a suo agio mentre gira scene di sesso. L’attrice, protagonista di We Own the Night presentato a Cannes, ha detto di sentirsi imbarazzata per aver girato la sua prima scena sexy con Joaquin Phoenix. “Ho bevuto vodka e succo d’arancia per star meglio”, ha confessato. Intanto Eva ha rivelato che potrebbe girare un film con Gabriele Muccino.

A confermare l’indiscrezione, in un’intervista al Tg3, è lei stessa. L’attrice americana di origine cubana, rivelata da una piccola parte in “Training Day” in cui era l’amante di Denzel Washington, ha incontrato di recente Muccino alla festa per i 70 anni di Cinecittà all’inizio di maggio.

Riguardo alle sue scene di nudo in We Own the Night la Mendes ha tenuto a specificare al magazine People: “Sono molto professionale e non è che bevo di solito sul lavoro, - continua ridendo - ma quella mattina quando dovevo essere sensuale e seducente con Joaquin Phoenix ho solo preso un po’ di vodka. E’ stata la mia prima scena di sesso e ringrazio Dio che c’era dietro la cinepresa il regista James Gray. Infatto lui ha deciso di girare proprio quel momento alla fine delle riprese in modo che mi sentissi più sicura”.

Archiviata la promozione di We Own the Night, Eva cercherà di convincere Muccino ad inserirla nel cast del suo prossimo film. E se il nostro regista dovesse chiederle di girare qualche scena senza veli, accetterà?

(tgcom)

Emily Blunt: fiore d’acciaio

Sunday, May 27th, 2007

 

Una diva assoluta come Meryl Streep l’ha definita la miglior attrice della nuova generazione con cui abbia mai lavorato, ma lei, Emily Blunt, dichiara candidamente che la recitazione non è stata una scelta, bensì una strada imboccata per caso (alla faccia degli affannati aspiranti attori e attrici!!).

Inglese, nata nel 1983, Emily ha studiato all’Hurtwood college, dedicandosi poi alla recitazione teatrale: nel 2001 il primo riconoscimento, l’Evening Standard Theatre Award, grazie allo spettacolo The Royal Family diretto da Peter Hall, e nel 2003 l’esordio in un prodotto per la tv, Boudica.

Se il suo primo film mainstream, My Summer Of Love, non lasciò il segno, la divertente e dissacrante performance della segretaria in capo della direttrice-arpia di Runaway ne Il diavolo veste Prada le ha invece fatto guadagnare un Golden Globe come miglior attrice non protagonista, lanciandola nell’Olimpo di Hollywood.

Non solo talento, anche carattere: Emily, infatti, è riuscita a conquistare il cuore del cantante canadese Michael Bublé, il nuovo Frank Sinatra. Un amore che sembra viaggiare con il vento in poppa e che l’ha fatta trasferire nella città di lui, Vancouver, convincendola poi a seguirlo per un intero tour. Lui, per ringraziarla, le ha dedicato una canzone, Everything, e poi l’ha coinvolta in un sensuale duetto canoro in Me And Mrs Jones.

Le soddisfazioni, sia dal punto di vista personale che professionale, non mancano: come il confronto con un’altra icona di Hollywood, Susan Saradon, a cui Emily soffia il marito ne Le verità negate. Prossimamente Emily sarà protagonista al fianco di Tom Hanks, in Charlie Wilson’s War di Mike Nichols, il film che segnerà il ritorno dell’attore e produttore sullo schermo dopo Il Codice Da Vinci. In seguito, Emily reciterà nella commedia Jane Austen Book Club di Robin Swicord, dove, assieme a Maria Bello ed Amy Brennman, fonderà un gruppo di lettura per rivivere ai giorni nostri le romantiche e struggenti storie dell’autrice inglese. Davvero niente male, per una 24enne.

Star Wars ha 30 anni:mega-festa Usa

Sunday, May 27th, 2007

E’ iniziata a Los Angeles la mega-festa per i 30 anni di Guerre Stellari. Il Celebration IV, che proseguirà fino al 28 maggio, è cominciato con una maratona di tutti gli episodi della nota saga cinematografica: è la prima volta, informa la Lucas Film, che i sei episodi, circa 17 ore, vengono proiettati uno di seguito all’altro. Nato il 25 maggio 1977, il fenomeno Guerre Stellari ha influenzato la cultura pop di tre decenni.

Al 30esimo compleanno di Star Wars parteciperanno fra gli altri Carrie Fisher, la Principessa Leia e Anthony Daniels (C-3PO). Ancora incerta la presenza di Harrison Ford e del papà di Guerre Stellari George Lucas. Nel programma dell’evento ci sarà una rappresentazione teatrale di Guerre Stellari, dal titolo “Space: the musical”, che verrà rappresentato sino al 30 giugno in un teatro della cittadina californiana di Bakersfield, due parate in costume a tema Guerre Stellari, la presentazione del documentario di History Channel dal titolo “Star Wars: the legacy revealed” e eventi sportivi come la Stormtroopers Olympics, l’ XXtreme Droid Challenge e persino un combattimento con le spade laser.

Il 25 maggio poi le poste americane emetteranno un foglietto con 15 francobolli da 41 centesimi dedicati ai film di Gorge Lucas e secondo gli esperti è possibile che la vendita del blocchetto possa insidiare il primato di vendite detenuto dal francobollo da 29 centesimi dedicato ad Elvis Presley, che, uscito nel 1993, ha registrato una vendita di oltre 124 milioni di esemplari.

(tgcom)

Paul Newman: Basta film

Sunday, May 27th, 2007

 

 

“A 82 anni sono troppo vecchio per poter dare il meglio sullo schermo.”Non sono piu’ in grado di lavorare come attore al livello che vorrei”. Lo ha detto Paul Newman alla televisione americana Abc. “Cominci a perdere la memoria, la fiducia, la tua inventiva. Quindi, è davvero una pagina ormai chiusa per me”, ha aggiunto l’attore, premio Oscar. “L’ho fatto per 50 anni, è abbastanza”, ha concluso.

Newman intende d’ora in poi dedicarsi al “Dressing Room”, il suo ristorante a Westport (Connecticut), e alle sue attività caritative: in particolare, la “Hole in the Wall Gang”, strutture di accoglienza per bambini malati; e la sua impresa alimentare “Newman’s own”, che produce cibi pronti e specialità gastronomiche, con oltre 200 milioni di dollari di
utili devoluti in beneficenza.

In oltre mezzo secolo di carriera, cominciata in teatro a Broadway dopo la prestigiosa scuola dell’Actor’s Studio, l’ attore, nato a Cleveland (Ohio) nel 1925, ha interpretato oltre 70 film. L’ultima pellicola cui ha lavorato è stata, l’anno scorso, un cartone animato, “Cars”: non compariva ma ha dato la sua voce a Doc Hudson.

Tra suoi film più noti, “Lassù qualcuno mi ama” (1956), “La lunga estate calda” (1958), “Missili in giardino” (1958), “La gatta sul tetto che scotta” (1959, gli valse la prima delle sue dieci candidature all’Oscar), “Lo spaccone” (1961), “Hud il selvaggio” (1963), “Il sipario strappato” (1966), “Butch Cassidy” (1969), “La stangata” (1972), “L’uomo dai sette capestri” (1972), “Detective Harper: acqua alla gola” (1976), “Il verdetto” (1982).

Paul Newman è stato anche regista: tra le pellicole da lui dirette si ricordano “La prima volta di Jennifer” (1968) e “Sfida senza paura” (1971). Caso forse più unico che raro a Hollywood, Newman è sposato da quasi 50 anni, per l’esattezza dal 1958, con la stessa moglie, l’attrice Joan Woodward. 

(tgcom)

Cannes, Asia amante per la Breillat

Sunday, May 27th, 2007

 

E’ ancora lei, Asia Argento, a monopolizzare i teleobiettivi dei fotografi di Cannes. Dopo il bacio-shock con un cane in “Go go tales” di Abel Ferrara, l’attrice italiana torna protagonista sulla Croisette con “Une Vieille Maitresse” di Catherine Breillat, la regista-scandalo di “Romance” e “Pornocrazia” (entrambi con Rocco Siffredi). Nel film, in gara, la Argento è un’amante maledetta nella Parigi nel 1835.

“Nessuno mi ha dato più sicurezza di Catherine - ha raccontato Asia al festival - nella mia vita ho provato quest’esperienza di passione distruttiva, manipolante una volta e lei mi ha fatto tornare indietro”. Per la figlia di Dario Argento “Une vieille Maitresse” è la terza pellicola presentata quest’anno alla kermesse francese, dopo “Boarding gates” di Olivier Assayas e il citato “Go go tales” di Ferrara.

Il film, ambientato a Parigi nel 1835, racconta la storia della Marchesa de Flers (Claude Sarraute) che decide di far sposare sua nipote con Ryno de Marigny (Fu’ad Ait Aattou), un romantico Don Giovanni; ma l’uomo è da dieci anni l’amante di Vellini (Argento) una cortigiana scandalosa e seduttrice figlia naturale di una duchessa e di un
torero che ha lasciato il nobile marito provocando un caso sociale. Tratta dal romanzo di Barbery d Aurevilly, la pellicola si snoda fra confidenze, segreti e tradimenti per una storia d’amore e di passione universale, senza tempo nè confini.

Al centro Asia Argento che, di diritto, si prende la corona di “femme fatale” di questo festival. “Asia è bella, femminile, radiosa ma e  anche un panzer - ha detto la regista a proposito dell’attrice italiana - una donna forte e  violenta. In questo mix di maschile e femminile del personaggio, che domina Ryno ma ne è anche soggiogata, ho trovato Asia estremamente sexy. E lei è stata così generosa davanti la macchina da presa, dandosi completamente”.

(tgcom)